Bonifica Smaltimento Amianto Asbesto/Eternit

Bonifica smaltimento amianto. Lo smaltimento dei materiali contenenti amianto è il procedimento più efficiente di bonifica  in quanto permette di rimuovere questi minerali dannosi per sempre.  Cosicché  sarà evitato per sempre il rischio di dispersione di fibre e conseguente esposizione. 

Assistenza per bonifica smaltimento amianto

Bonifica Smaltimento Amianto Asbesto/Eternit

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti


bonifica amianto

Avv. Ezio Bonanni  in difesa delle vittime amianto da oltre 20 anni

 

Temi di essere esposto ad amianto?

Ci sono dei siti contaminati da amianto?

Ha necessità di assistenza tecnica per bonificare amianto?

Rivolgiti all'Osservatorio Nazionale Amianto e allo

Sportello Nazionale Amianto Online


Bonifica smaltimento amianto: la conferenza stampa ONA

Nel corso della conferenza stampa che ha avuto come punto nodale la questione dello smaltimento amianto, presentata dalla giornalista di RaiUno, Dott.ssa Benedetta Rinaldi, oltre all’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto e al Dott. Nicola Forte. L'Avv. Ezio Bonanni, intervistato dalla troupe di RAI2 in un servizio andato in onda il 7.11.2017, ha ribadito che la bonifica è l'unico modo per tutelare i cittadini.

 

L’unico strumento veramente efficace per fermare la strage delle patologie da amianto sia quello della bonifica, anche con le detrazioni e bonus fiscali, come previsto dalla proposta di legge. L’Avv. Ezio Bonanni ha ribadito che nei prossimi 10 anni, a causa delle pregresse esposizioni a polveri e fibre di amianto, si registrerà un picco dei casi e purtroppo dei decessi (oltre 50.000), con circa 5 miliardi di euro di spese sanitarie che graveranno sulla collettività e a cui si dovranno aggiungere il peso sociale e i costi per le prestazioni previdenziali e assistenziali, con un conseguente “un rischio collasso del welfare”.

 

L’ONA ha contrapposto all’immobilismo del governo e delle istituzioni la proposta di legge che, attraverso il bonus fiscale, permette la bonifica della ‘fibra killer’ e quindi lo smaltimento amianto prima di tutto dalle scuole e dagli ospedali, e poi dagli altri edifici pubblici e da tutti i luoghi di vita e di lavoro.

 

Il presidente dell’INPS, Prof. Tito Boeri, ha previsto che l’amianto possa essere bonificato nei prossimi 85 anni: così, però, l’epidemia di patologie asbesto correlate durerebbe almeno 120 anni, e ci sarebbero non meno di 100.000 nuovi decessi solo in Italia e “ciò è inaccettabile”, ha dichiarato l’Avv. Ezio Bonanni, che ha rivolto un appello a tutte le forze politiche, perché tutti sottoscrivano la proposta di legge che può costituire lo strumento tecnico-normativo indispensabile per poter affrontare e risolvere in Italia il problema amianto.

 

“Una strage e un esborso record che lo Stato potrebbe evitare con la nostra proposta di legge – spiega il presidente dell’ONA, Ezio Bonanni -, che prevede credito di imposta del 50% della spesa per la bonifica e la messa in sicurezza ai produttori di reddito; il 75% ai privati”.

Proposta legge ONA per bonus fiscale smaltimento amianto

Amianto: la bonifica può fermare la strage e salvare migliaia di vite umane (6.000 ogni anno e 54.000 nei prossimi 9 anni e circa 100.000 per i prossimi decenni).

 

L’ONA ha chiesto e chiede la bonifica amianto. Il Dott. Nicola Forte, componente del Comitato tecnico-scientifico , ha scritto la proposta di legge, per favorire la bonifica amianto (bonus fiscale / detrazioni fiscali: il 50% per i produttori di reddito d’impresa  e il 75% per i privati). Consulta in video gli atti della conferenza stampa, con l'intervento dell'Avv. Ezio Bonanni. Con questa proposta di legge, è possibile risolvere il problema amianto in Italia.

AMIANTO COME FERMARE LA STRAGE

Aggiornamento della normativa sulla bonifica

Tenendo conto della direttiva 2009/148/CE del Parlamento europeo sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con l’esposizione all’amianto, il Senato ha stabilito il termine entro il quale devono essere bonificati dall’amianto i luoghi di lavoro e i locali pubblici. Inoltre recentemente il Parlamento europeo ha modificato la direttiva 148/2009/CE con una norma a tutela dei lavoratori dai rischi per la salute dovuti all’esposizione ad amianto, che ha abbassato "il livello a 0,002 fibre di amianto per cm³, escluse le fibre sottili, o a 0,01 fibre di amianto per cm³, incluse le fibre sottili". 

 

Secondo il Ddl 778, l’intervento di bonifica deve essere posto in atto, a prescindere dalla concentrazione in sospensione delle fibre e dal periodo di esposizione dei lavoratori, entro il 1 gennaio 2024. La violazione di tale obbligo è punita con la pena di reclusione non inferiore a un anno.

 

Recentemente, inoltre, la Corte giustizia Unione Europea, Sez. VII, (data ud. 30/03/2023) n. 616/21, ha stabilito come una bonifica effettuata da uno specifico Comune non debba essere soggetta all’IVA nel caso in cui non si ottengano introiti per tale attività né implichi alcun pagamento da parte dei residenti dato l'utilizzo di fondi pubblici.

 

A livello territoriale degno di nota è il Piano regionale definitivo di protezione dell’ambiente, decontaminazione, smaltimento e bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto in Puglia 2014-2023.

Home >> Dipartimenti >>Bonifica smaltimento amianto asbesto/eternit